Roma, Carabinieri 14 arresti : traffico di stupefacenti, armi clandestine ed estorsione

Roma 17 Maggio 2022, questa mattin

Roma 17 Maggio 2022, nella mattinata i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma, hanno arresto 14 persone, indiziate a vario titolo :

Traffico di sostanze stupefacenti, tentato omicidio, lesioni, tortura, sequestro di persona, estorsione e incendio, nonché detenzione illegale e commercio di armi da sparo.

Un operazione coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Roma.

Le indagini portate avanti dal Nucleo Investigativo di via in Selci, protrattesi dal 2018 al 2019, hanno fatto emergere fatti sconcertanti, che interessano il quartiere “La Rustica” di Roma.

L’indagine comincia in seguito al ferimento alle gambe di un uomo, a colpi d’arma da fuoco avvenuto il 17 Novembre 2017, nel quartiere “La Rustica”.

I militari riuscirono a risalire all’autore dell’agguato : il pregiudicato Carlomosti Daniele, conseguente all’attrito tra quest’ultimo ed il fratello Simone per la gestione delle attività illecite.

Ne susseguirono contrasti, atti intimidatori, quali gambizzazioni, incendi, esplosione colpi d’arma da fuoco contro appartamenti e veicoli.

Fino ad arrivare al tentato omicidio di Simone, allorquando Daniele gli sparava contro, dal balcone della sua abitazione, con una pistola calibro 7,65, non riuscendo nell’intento.

Carlomosti Daniele a capo del sodalizio criminale, voleva conquistare l’egemonia dello spaccio di stupefacenti.

1.000 kg di hashish

Il Carlomosti operava con funzioni di raccordo tra i fornitori di droga ed acquirenti, dediti sia alla commercializzazione che allo spaccio nell’hinterland romano.

Le Investigazioni, condotte dai militari che si sono avvalsi di pedinamenti ed intercettazione portavano alla luce :

  • Acquisto di 1.000 kg di hashish proveniente dal Marocco, trasportata prima in Spagna e poi in Italia mediante un gommone.

Torture, appartamento rivestito con teli di plastica per non lasciare tracce di sangue

Un’operazione illecita che veniva sventata grazie all’intervento della Polizia marocchina, che intercettò che riusciva il carico al largo delle coste africane;

  • Sequestro di persona e torture, a scopo estorsivo ai danni di un soggetto moroso per un debito contratto di 64.000 euro per una partita di stupefacenti non pagata;

Il gruppo malavitoso portò la vittima all’interno di un appartamento rivestito con teli in plastica per non lasciare tracce di sangue, dove subì 6 ore di torture :

Legato, spogliato, minacciato di morte, subendo gravi lesioni fisiche.

  • Altre estorsioni poste in essere nei confronti di acquirenti, accusati di non aver rispettato i pagamenti secondo le modalità pattuite;

In particolare, nel mese di Dicembre 2018, era avvenuto il pestaggio di un debitore, costretto a consegnare due orologi di pregio, fare il passaggio d’intestare di un veicolo di pregio, al fine di estinguere il debito.

  • Ruoli decisivi erano quelli di alcune figure femminili, ovvero la zia e la moglie del Carlomosti Daniele;

La moglie gestiva la custodia delle chiavi dei locali dove venivano stoccati gli ingenti quantitativi di droga prima di essere smistati.

Dalle indagini è emerso inoltre il rapporti di collaborazione con Massimo Carminati, già noto ale forze dell’ordine.

Durante un’intercettazione fu proprio il Carminati, che riferendosi all’organizzazione gestita dal Carlomosti asseriva ad un altro interlocutore : “quelli so’ brutti forti compà”.

Durante le indagini i Carabinieri provvedevano al sequestro di 11,400 kg di hashish, arrestando 7 persone per spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti, in flagranza di reato.

Debora Saitta

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