Nascono le “Perle de Saint Gingolph”, un celebre villaggio in cui i turisti in barca, potevano comprare collane, bracciali e gioielli.

Le perle da dove arrivano?


Arrivano dalla pesca: i pescatori fornivano ai produttori le scaglie della Féra, un piccolo pesce del lago locale.

La procedura segreta


i cuori di perla in vetro sono punzecchiati su piccoli blocchi di sughero per mezzo di aste metalliche e per creare collane e bracciali

le perle sono sospese su fili tesi e sono imbevute a mano in bagni di madreperla la cui composizione è tenuta segreta.

i tratta di una perla ecologica, aspetto non da poco visti i tempi

La Perla Saint Gingolph è ecologica e non necessita di allevamenti, a differenza delle Perle tradizionali.

” In effetti, in quest’ultimo caso, i risultati sono piuttosto negativi: 20% delle ostriche muore immediatamente, 20% entro due anni e 30% rigetta il nucleo.

Del 30% che produce una Perla utilizzabile, solo l’1% sono Perle perfette.”

La rinascita delle perle

La rinascita è dovuta a Jean-Loic Selo; un chimico laureato all’Imperial College di Londra.

Si è impegnato a far riscoprire e rivivere i processi tradizionali impiegati per la produzione della Perla.

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L’articolo completo è disponibile sul sito del Quotidiano d’Italia