Il bullismo tra minorenni: disturbava “la ragazza minorenne poco più giovane di lei

La “bulla” faceva un “gioco” crudele ai danni di un’altra minorenne picchiandola, tirandole i capelli e rapinandola del portafoglio.

La “bulla” in carcere

L’aguzzina dovrà scontare una condanna a tre anni e due mesi per concorso in rapina aggravata e lesioni personali.

Cosa sappiamo di preciso

La giovane, 18enne all’epoca dei fatti, era stata condannata il 26 giugno scorso dal Tribunale di Reggio Emilia

E’ stata tradotta in carcere dai carabinieri della stazione di Novellara che l’hanno prelevata dall’abitazione dei genitori.

La ragazza era stata identificata grazie ai vezzeggiativi usati su Facebook nei confronti della ‘vittima’ che la ‘bulla’

Gli episodi si ripetevano tra la “bulla” e le sue amiche che assistevano alle prepotenze ma si conoscevano solo di di vista.
Articolo completo sul Quotidiano d’Italia

…………………………………………………………………………………………

Bullismo a scuola

comportamenti crudeli che caratterizzano il bullismo sono i seguenti: – aggressioni fisiche; – offese, parolacce e insulti:

derisione per l’aspetto fisico, per il modo di parlare o di vestire;

diffamazione, che consiste nel parlare male della vittima in presenza di altre persone, senza che la persona offesa possa sentire e difendersi;

Altri casi ed esempi di bullismo

esclusione e isolamento dal gruppo, che talora può avvenire anche mediante il semplice rifiuto a socializzare con la vittima o parlando male di lei e creandole una brutta reputazione;

– una delle forme più subdole di bullismo è quella messa in atto dal “bullo amico” che, simulando amicizia ed accettazione della vittima all’interno del gruppo, in realtà si adopera per procurarle danni o discriminazioni.

I primi studi sul bullismo furono svolti solo verso la fine del 900 e si svolsero soprattutto nei paesi scandinavi

Ci fu una forte reazione dell’opinione pubblica norvegese dopo il suicidio di alcuni studenti non più in grado di tollerare le ripetute offese inflitte da alcuni loro compagni.

Per contrastare il bullismo, è stato istituito un numero verde (114) 📞 a cui rispondono operatori qualificati che consigliano come comportarsi in situazioni critiche.

La scuola ha un ruolo fondamentale nel prevenire e contrastare ogni forma di violenza.

E’ necessaria anche la collaborazione delle famiglie

Le famiglie devono essere consapevoli di queste problematiche e si devono attivare in modo da proteggere le vittime e dissuadere i bulli dalle loro azioni. 🎂🍰 Seguici anche su Facebook! https://www.facebook.com/Pasticciotti.it e su Instagram: i_pasticciotti_it

Add comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.