Confiscati beni per cento milioni all’imprenditore di Monreale

E attraverso artificiosi meccanismi fraudolenti mediante i quali aveva accesso a cospicui finanziamenti pubblici nazionali e comunitari coinvolgendo nei propri progetti individui vicini ad un noto latitante mafioso.

Tra i beni in confisca definitiva anche alcune società con sede in San Marino e Londra, coinvolte in complesse operazioni finanziarie collegate a grosse transazioni commerciali internazionali.

Articolo completo sul Quotidiano d’Italia

Add comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.